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Edificio Polifunzionale

Progettista: Gianni Arnaudo
Anno: 1992

 
  • Questo progetto è stato definito un lavoro "ribelle", non perché si discosti dalle teorie e dallo stile di Gianni Arnaudo, ma perché cerca di distinguersi dal panorama ricco di profonde contraddizioni e privo di un'identità coordinata quale è il Principato di Monaco. A mille chilometri dalle "trasparenze" parigine, questo progetto ha la forza sovversiva di molta architettura dell'epoca grazie ad un alleggerimento generalizzato del peso di ciascun elemento tettonico dell'edificio, che dà vita ad un'immagine architettonica ridotta ai minimi termini. Quanto basta per assolvere efficientemente al programma funzionale, un edificio dal profilo semplice e drammatico, caratterizzato da un'essenzialità impeccabile e organica. I riferimenti possono essere molteplici, dalla geometria strutturale che rimanda alla leggerezza delle vele o alle carene delle imbarcazioni ormeggiate, ai tiranti d'acciaio che insieme alla guglia piramidale sembrano derivare dagli alberi degli antichi vascelli dei Principi Grimaldi. L'opera esprime una positività costituita dal rifiuto di ogni complicazione o interferenza nella perfetta trasparenza delle pareti, nel tradizionale rapporto tra le masse. E sono principalmente le superfici trasparenti e le vetrate, in aperto contrasto con l'opacità del cemento prevalente negli edifici del Principato, che conferiscono una nuova essenzialità espressiva rispetto alla decorazione dominante. L'intero lavoro si sviluppa attraverso un percorso di immagini, di impressioni, di oggetti, che oltre al loro significato simbolico, si riferiscono a codici diversi, mondi vicini e lontani, per narrare un nuovo racconto decontestualizzato, un po' metafisico, di una moderna fiaba ambientata su una spiaggia monegasca, ove un vascello fantasma o meglio un "bateau ivre" è approdato, o sta per veleggiare in un cielo stellato, verso un mondo di fantasia, ma anche di progresso.

Pubblicazioni:
ARCA n.68 - febbraio 1993
ARCA n.69 - marzo 1993
OPACITA’ e TRASPARENZA - L’Arca Edizioni - 1999